Periodico telematico di informazione e di indirizzo sui problemi
riguardanti le autonomie locali e regionali a cura di Legautonomie.
Sunday, 24 March 2019

N° 10 - 2018 - Tema: Ambiente

L’Italia e gli obiettivi di sviluppo sostenibile

Redazione

Nelle prossime settimane l’Italia, con la prossima Legge di Bilancio, assumerà importanti decisioni sul proprio futuro, anche alla luce delle priorità indicate dalla nuova maggioranza di Governo. Da esse dipenderanno,almeno in parte, l’intensità e le caratteristiche della crescita economica, la maggiore o minore uguaglianza tra i diversi gruppi sociali all’interno dell’attuale generazione e tra le generazioni, l’orientamento degli investimenti infrastrutturali, le caratteristiche del sistema fiscale. Analogamente, nei prossimi mesi l’Unione europea sarà chiamata, attraverso le elezioni del Parlamento e la successiva nomina dei membri della Commissione, a scegliere quale strada prendere per il proprio futuro, non solo in termini di assetti istituzionali, ma anche di allocazione del Bilancio 2021-2027 tra le diverse priorità. Infine, anche a livello globale sembrano scontrarsi diverse visioni sulle modalità con le quali risolvere i problemi economici,ambientali e sociali (si pensi alle migrazioni) da cui dipende il futuro del mondo, con divisioni significative tra chi privilegia un approccio multilaterale alle questioni e chi insiste nella ricerca di accordi bilaterali a”geometria variabile” a seconda della questione in discussione.

È in questo contesto, molto complesso, che si colloca la presentazione del Rapporto 2018 dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), nel quale si analizza in modo integrato e originale il percorso dell’Italia (e da quest’anno, dei suoi diversi territori) nell’attuazione dell’Agenda 2030 dell’ONU, sottoscritta da 193 Paesi il 25 settembre 2015, e si avanzano proposte concrete per migliorare le performance economiche, sociali e ambientali del nostro Paese e per ridurre le forti disuguaglianze che lo attraversano. Per il terzo anno, l’ASviS mostra, sulla base di solidi dati statistici, la distanza dell’Italia rispetto ai 17 ambiziosi Obiettivi di sviluppo sostenibile e ai 169 Target che li rendono estremamente concreti per la vita della popolazione,ma anche i passi compiuti negli ultimi dodici mesi in termini di interventi legislativi e amministrativi.Il Rapporto illustra anche la straordinaria crescita, nella società italiana, dell’attenzione ai temi dello sviluppo sostenibile, come testimoniato dal crescente numero di aderenti all’ASviS (attualmente 225, 50 in più rispetto a un anno fa), di eventi e iniziative organizzate sul territorio nazionale, del crescente numero di corsi universitari e di approfondimenti didattici nelle scuole, del successo del secondo Festival italiano dello sviluppo sostenibile. L’ASviS, che rappresenta un unicum nel panorama internazionale, ormai lavora a fianco di un numero elevato di istituzioni, imprese, università e centri di ricerca, enti locali, organizzazioni della società civile che hanno scelto l’Agenda 2030 come quadro di riferimento per la trasformazione dell’Italia,dell’Europa, del mondo.Il messaggio chiave che emerge dal Rapporto è, allo stesso tempo, di preoccupazione e speranza. Preoccupazione per i ritardi accumulati dalla politica in questi tre anni nella scelta a favore dello sviluppo sostenibile come prospettiva comune e capace di affrontare in modo integrato i tanti problemi del Paese.

Speranza perché tanti soggetti economici e sociali, oltre che tantissimi individui, hanno compiuto una tale transizione, cambiando i modelli di business, di produzione, di consumo, di comportamento, con evidenti benefici, anche economici.Il Rapporto ASviS costituisce un prodotto unico nel suo genere, anche a livello internazionale, frutto della professionalità delle centinaia di esperti che lavorano nei gruppi di lavoro dell’Alleanza. Nell’esprimere un sentito ringraziamento a Enrico Giovannini e a tutti quanti hanno contribuito alla redazione del Rapporto 2018, offriamo questo documento alla politica e alla società italiana, convinti che possa essere una fonte di ispirazione per la definizione di politiche innovative, che consentano all’Italia di essere nel gruppo dei Paesi più virtuosi nell’adempiere l’impegno sancito dall’Agenda 2030.

[continua… Leggi tutto il Rapporto ASviS 2018]


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